Andrea Platini
Mi chiamo Andrea Platini, classe 1967. Sono entrato nella Polizia di Stato nel 1987 per il servizio di leva, trasformando quella divisa in una scelta di vita durata 36 anni.
Ho prestato servizio nella Ferroviaria, nella Stradale e ho concluso la mia carriera come Ispettore presso l’Aeroporto di Malpensa. Oltre al servizio istituzionale, ho dedicato vent’anni al volontariato in Croce Rossa e ho operato nei soccorsi durante le alluvioni in Piemonte e il terremoto in Abruzzo.
Il 2001 ha segnato un confine netto nella mia vita: un grave incidente in servizio che mi ha imposto una riflessione profonda. Non è stato solo un trauma fisico, ma l'inizio di una consapevolezza nuova sul valore della solidarietà concreta tra colleghi.
Questa spinta mi ha portato a formarmi come Operatore con funzione di Pari, convinto che il supporto tra chi condivide gli stessi ideali e affronta i medesimi rischi sia una risorsa inestimabile, spesso sottovalutata.
Nel 2023 ho scelto il congedo, ma non ho smesso di sentirmi parte della famiglia.
Gli ultimi anni sono stati segnati dal dolore per la perdita di colleghi che hanno scelto tragicamente di togliersi la vita. Sono ferite che lasciano domande sospese e un senso di impotenza che non possiamo accettare in silenzio. Oggi metto a disposizione del Nucleo d'Ascolto - Corpi Militari & Civili la mia esperienza di uomo e di poliziotto. Perché, nonostante la riforma, il mio impegno non cambia: io, come collega, ci sono.